
Addio al 1.4 a benzina arriva un 1.2 da 75 cavalli più brillante, fluido e, secondo la Casa molto meno "assetato".
PERCHE' COMPRARLA
E' l'utilitaria più economica, oltre che la più spaziosa in rapporto alle dimensione esterne. Non solo: è anche quela con il bagagliaio più ampio.
Ma il suo vero punto di forza è il nuovo motore 1.2 a benzina da 75 cavalli, che sostituisce il 1.4 di pari potenza (tranne che per le versioni a gpl). Ha sufficente brio, vibra poco e , stando al nostro primo test, non sembra "bere" troppo: la stessa Casa indica consumi più bassi del 15%.
Niente controllo di stabilità
Come il motore, anche il resto della meccanica è di origine Renault (proprietaria della Dacia). le sospensioni, semplice ma robuste, "digeriscono" bene le buche e offorno una tenuta di strada sicura, nonostante il rollio evidente: l'assenza dell'esp resta, però una lacuna grave (anche per una low cost). La Laurèate, la più completa, fa pagar a parte il "clima" e radio (1.000 euro se acquistati insieme). Si risparmia con la "base" e l'Ambiance, ma la più economica non ha nemmeno il servosterzo.
GLI INTERNI
La plancia ha una forma gradevole, ma è realizzata con plastiche di modesta qualità e ha i ocmandi del "clima" (da 800 euro) un pò troppo in basso. Anche in altri punti dell'abitacolo le finiture lasciano a desiderare , ma visto il prezzo della vettura, si può anche... chiudere un occhio.
Qualche rinuncia nella sicurezza
Ridotto all'osso anche la dotazione di airbag: se i due forntali sono di serie (quello per il passeggero è anche disattivabile), i laterali anteriori che proteggono il torace si pagano 200 euro; non previsti gli airbag a tendina.
In compenso, ci sono ben tre attachi isofix per fissare i seggiolini dei bambini ai sedili (uno davanti e due dietro). Ampie, comode e robuste le poltrone, con il divano abbastanza largo (140 cm all'altezza delle spalle) per tre adulti. Non male il tessuto che riveste i sedili.